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ARGOMENTO: Invecchiare senza perdere la memoria.

Invecchiare senza perdere la memoria. 04/06/2012 20:11 #51

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Secondo un ricerca pubblicata su Cell Press journal Trends in Cognitive Sciences, svolta da alcuni ricercatori della Umeå University in Svezia, è possibile contrastare l’invecchiamento del cervello. La scoperta mette l’accento su ciò che si fa quando si è già anziani, mentre non risulta importante ciò che si è fatto durante la vita.

“Anche se alcune funzioni della memoria tendono a diminuire con l’invecchiamento, abbiamo notato che alcuni anziani hanno le funzioni cognitive preservate e questo è indice di un cervello ben conservato”, afferma Lars Nyberg della Umeå University in Svezia.

Non sarà il tipo di educazione a preservare il cervello dall’invecchiamento: gli scienziati non hanno trovato che dottorati o studiosi in tarda età avessero migliori funzioni cognitive. E non sarà neanche il lavoro o la carriera. Gli studiosi hanno notato infatti che appena l’attività termina, il cervello comincia a degenerare.
Essere coinvolti in qualcosa, invece, sembra essere il segreto del successo. Coloro che sono socialmente, mentalmente e fisicamente stimolati mostrano una migliore performance cognitiva, con un cervello che appare più giovane.

“Ci sono prove abbastanza solide che stare fisicamente e mentalmente attivi sia un modo per mantenere il cervello giovane”, ha detto Nyberg.

Questa ricerca cambia l’ambito di azione delle indagini in questo campo. Finora infatti gli scienziati si erano chiesti quali fossero i meccanismi alla base dell’invecchiamento del cervello. Ora ci si sta rendendo conto che l’aspetto genetico ha la sua importanza, ma che è necessario prendere in considerazione anche aspetti che riguardano le abitudini di vita e i fattori ambientali, soprattutto in età avanzata.

Le persone anziane in generale hanno più difficoltà a ricordare date o nomi, ha spiegato Nyberg. Ma queste perdite di memoria spesso si verificano dopo i 60 anni. Le persone anziane continuano comunque ad accumulare conoscenze e ad utilizzare in modo efficace ciò che sanno, anche in età molto avanzata.

“Nel loro insieme, una vasta gamma di risultati fornisce prove convergenti per una marcata eterogeneità nell’invecchiamento del cervello”, scrivono gli scienziati. “Criticamente, alcuni anziani mostrano cambiamenti del cervello poco rilevanti rispetto ai giovani adulti, con prestazioni cognitive intatte. In altre parole, mantenere un cervello giovane, invece di cercare di compensare i cambiamenti, può essere la chiave per invecchiare senza perdere la memoria. “
Davide D.
Staff "Diversamente Bergamo"
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Tel. 035.0666.288
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