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ARGOMENTO: Vivere bene su internet...

Vivere bene su internet... 19/10/2014 14:48 #231

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Di seguito alcuni consigli, a nostro avviso utili, per vivere bene navigando in rete.
Il decalogo che segue, sta alla base della sicurezza web e, sebbene sia creato per gli utenti della nostra rete telematica-DBO, si adatta molto bene a tutti i Cyber-naviganti di internet:




1. Non indicare mai password in chiaro:
Indicare le proprie password in chiaro è molto pericoloso, in quanto potrebbe consentire a malintenzionati di accedere al proprio account e di acquisire dati personali.
Spesso, in maniera del tutto errata, si usa assegnare una stessa password a più account, rendendo ancora più vulnerabili i propri dati in caso di furto della password.
È sempre consigliato scegliere password efficaci, che non contengano parole di senso compiuto e che alternino minuscole a maiuscole, a numeri ed a segni grafici (.,;!-_). Si consiglia di modificare con una certa frequenza le proprie password.

2. Non firmarsi mai con il proprio nome utente:
Il nome utente (username) non deve mai coincidere alla propria firma. È consigliabile scegliere un Alias (nickname), evitando firme complete o che possano ricondurre al proprio username.
Conoscere il nome utente di accesso ad un account è già un buon passo per forzare la sicurezza dell'account.

3. Non indicare la propria e-mail:
È indispensabile tener conto che esistono dei software in grado di riconoscere gli indirizzi e-mail e carpirli dai siti web, dai blog, dai forum e dai social network come facebook o tweeter.
Indicare in chiaro il proprio indirizzo e-mail equivale a rendere vulnerabili le proprie caselle di posta elettronica per almeno due motivi:
a. l'indirizzo email è anche la username della nostra mailbox (vedi punto2);
b. Alcuni software malevoli bersagliano di pubblicità spazzatura le caselle "autorilevate", fino a rendere impossibile la consultazione della posta e portando l'utente alla chiusura della casella.
Quando si indica un contatto DBO, fare sempre riferimento all'area contatti del sito, oppure rimandare all'account facebook.

4. Non indicare mai numeri di telefono personali:
Per ovvi motivi di privacy, non dovrebbero mai essere indicati i numeri di telefono personali, anche per evitare possibili contatti molesti, come pubblicità e persone ossessive. Piuttosto, laddove possibile indicare il numero di un centralino, facendo riferimento ad un ufficio interno, oppure richiedere il contatto online e farsi lasciare il numero dell'interessato. meglio spendere i soldi di una chiamata, piuttosto che essere costretti a cambiare numero.
Quando si indica un contatto DBO, fare sempre riferimento al numero del centralino, evitando laddove possibile anche i cellulari associativi (AssoPhone). Richiedere il contatto dall'area contatti del sito diversamentebergamo.it, dove è obbligatorio indicare il numero di telefono per inviare il messaggio.

5. Non aprire mai allegati sospetti:
Alla ricezione di una mail, non scaricare mai, né aprire allegati ricevuti da indirizzi e-mail sospetti, specialmente se l'estensione del file non è chiara.
Considerate che se aspettate un file di testo, questo probabilmente arriverà in formato .pdf .doc .docx .txt .odt .ppt.
Se invece aspettate molti file come foto o immagini, che solitamente hanno estensioni .jpg .jpeg .gif .bmp .png potrebbe anche arrivarvi un archivio di file, con estensione .rar .zip .jar .7z (zip e rar sono i più usati).
Diffidate da qualsiasi estensione differente, soprattutto se un file di testo o una foto presenta estensioni come .exe .bat .html.
In questo caso eliminate subito la mail e, se conoscete il mittente, inviate una nuova e mail chiedendo l'invio di un file riconosciuto dal proprio sistema.

6. Non aprite link sospetti:
Non aprire link contenuti in e-mail mdal testo sospetto. Se la vostra banca vi chiede di confermare i dati, cliccando sul link per accedere alla home, aprite il vostro browser internet e collegatevi al sito della vostra banca manualmente. Se la richiesta è reale, una volta effettuato l'accesso al vostro account, un popup vi chiederà di confermare i dati (e così per ogni sito).

7. Diffidate da e-mail sospette:
Diffidate da email non inviate direttamente al vostro indirizzo email, oppure che tra l'elenco dei destinatari riporta il suffisso del mittente. Spesso software malevoli indirizzano le e-mail all'indirizzo di inoltro, per non finire in spam.
Aprite solo e-mail provenienti da domini conosciuti e fidati, verificando il nome del suffisso dopo la chiocciola.
Ad esempio, per trarvi in inganno, uno spammer potrebbe inolrare una mail da @posta.it mentre il nome reale del sito è @poste.it.

8. Non fidatevi solo della grafica:
Spesso siti web malevoli e fittizi usano la stessa grafica dei siti reali, inducendo l'utente ad effettuare l'accesso, carpendo così le credenziali d'accesso.
Verificate sempre i siti web e non accedete a siti di dubbia originalità.
Le opzioni dei browser ormai permettono di visualizzare una scheda sulla sicurezza del sito. Inoltre è possibile ricercare il dominio sul sito del NIC di pisa, verificando l'originalità. www.nic.it/web-whois

9. Non fare mai “Avanti, Avanti, Avanti”:
Nell’installazione di un software, non cliccare mai su “avanti” a ripetizione solo perché il programma ce lo chiede. Leggete sempre con attenzione le opzioni flaggate, rimuovendo eventuali spunte da opzioni non necessarie. Non permettete mai l’installazioni di Toolbar o programmi collaterali.

10. Non pubblicate i vostri dati personali e i vostri spostamenti:
Quando vi iscrivete ad un social network, abbiate sempre cura di rilasciare quanti meno dati possibili e verificate che i dati inseriti non siano “pubblici”. Dove possibile, modificate le impostazioni sulla privacy, facendo in modo che solo voi possiate accedere a quei dati. Dove non obbligatorio, evitate di rilasciare indirizzi, numeri di telefono e dati troppo personali. Non fidatevi mai di social network che vi chiedono di inserire numeri di conto bancario e numeri di carte di credito. Piuttosto non iscrivetevi e, se dovete fare pagamenti online, assicuratevi che la transazione venga fatta con un motore riconosciuto, come PayPal o BancaSella. Nel dubbio, fate una ricerca su Google delle banche accreditate e verificate l’indirizzo dell’url, nella barra indirizzi del browser.
Non indicate MAI i vostri spostamenti, soprattutto se lunghi (vacanze, weekend, ecc…). Criminali e malintenzionati monitorizzano i social network per verificare le abitudini delle persone. Non siate mai abitudinari per il popolo di internet.
Tenete conto che, anche se non pubblicate una vostra esperienza, non vuol dire che non l’abbiate vissuta!

Scarica il decalogo "sicurezza web" di DBO:

File allegato:

Nome del file: hf1bb7fc.pdf
Dimensione del file: 129 KB



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Davide D.
Staff "Diversamente Bergamo"
www.diversamentebergamo.it
Tel. 035.0666.288
Ultima modifica: 19/10/2014 14:50 da D.B.O..
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