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ARGOMENTO: OPERATORI ENEL: ma ci si può fidare? Saranno veri?

OPERATORI ENEL: ma ci si può fidare? Saranno veri? 11/07/2015 15:45 #273

  • D.B.O.
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SUONA IL CITOFONO:
"Buongiorno, sono dell'ENEL. Potrebbe aprirmi gentilmente? devo fare un intervento alla sua rete elettrica".

Potrebbe capitare a chiunque una situazione del genere, ma talvolta potrebbe diventare abbastanza incresciosa, poiché potremmo trovarci di fronte ad un FALSO OPERATORE.




Il gran caldo di questi giorni potrebbe offrire a qualche malintenzionato la scusa perfetta per introdursi in casa nostra: "troppi condizionatori, la rete elettrica ha bisogno di un intervento di manutenzione, di una verifica" ed ecco che apriamo la porta e?
E...se non fosse davvero un operatore ENEL?
Non per bersagliare l'ENEL, che svolge egregiamente il proprio compito, ma è solo un esempio. Potremmo fare lo stesso esempi con operatori Telecom, dei consorzi delle acque, ecc...
Ma... a questo punto cosa dobbiamo pensare? Non ci possiamo fidare proprio più di nessuno?
Beh, prevenire è sempre meglio che curare e prima di aprire la porta (o il cancello del condominio) è sempre meglio fare la parte dell'Ufficiale di Picchetto e di difendere a spada tratta il nostro domicilio.
Come? Con la prevenzione ovviamente...e con l'informazione.


esempio di abbigliamento non consono per operatori

Ci sono delle considerazioni da fare.
Innanzitutto, dobbiamo considerare che, se non ci troviamo di fronte ad un vero operatore, possiamo trovarci in due situazioni:

1) Ci troviamo di fronte ad un operatore di una società connessa, come Enel gas, Enel energie (o altre società private), che vogliono solo farci firmare in contratto.
In questo caso chi abbiamo di fronte è una persona che sta facendo solo il proprio lavoro. Il rischio? L'unico rischio è che ci faccia firmare un contratto. Questi operatori solitamente sono pagati a provvigione e faranno di tutto per farvi firmare.
Come dobbiamo comportarci?
Nulla di complicato. Prima di aprire chiediamo di mostrarci il tesserino identificativo e leggiamo se è stato rilasciato da Enel o Enel energie (o altro, nel caso specifico dell'ENEL). Se non siamo interessati a nuovi contratti di fornitura, chiediamo semplicemente di essere lasciati in pace, ma con gentilezza, perché è pur sempre gente che lavora e che cerca di arrivare alla fine del mese nel modo più onesto che ha trovato (con sta crisi, forse sono anche da ammirare...).

2) Il secondo caso è forse più antipatico e...pericoloso, perché potremmo trovarci di fronte ad un truffatore o peggio ancora, ad un ladro.
Come nel primo caso, anche il truffatore o il ladro sceglierà fasce orarie ben precise per il proprio "intervento". Le migliori sono quelle mattutine e quelle comprese tra le 14:30 e le 16:30 circa, fondamentalmente per due motivi: a. è l'orario di lavoro effettivo dell'ENEL; b. sono le fasce orarie in cui è più facile trovare a casa la casalinga da sola o la persona anziana.
Il "modus operandi" è sempre lo stesso: si fanno aprire con la scusa dell'ENEL (o della Telecom e così via) e una volta in casa hanno libero accesso alla nostra abitazione. Spesso non sono violenti, ma meglio non provocare.
Potremmo anche trovare una persona che cercherà di "estorcere" un pagamento alla malcapitata vittima, in cambio di un fantomatico lavoro effettuato... e spesso la vittima, anche se capisce di essere in presenza di un truffatore, per paura PAGA!


Il tesserino potrebbe essere falso, ma le divise, l'auto attrezzata e con i loghi enel (con numero di targa in vista)... le persone serie sanno come farsi riconoscere, i truffatori cercheranno di dare risposte evasive alle vostre domande.

E NOI CHE POSSIAMO FARE?

Bene, nulla di più facile.
NON APRIAMO... Esistono i citofoni!
Prima di rispondere al citofono possiamo sbirciare fuori dalla finestra ed effettuare un primo riconoscimento visivo, cercando di notare se chi ha citofonato può essere sospetto.
Ha una cartelletta sotto il braccio? E' a mani vuote?
Bene, memorizziamo e rispondiamo:
"Chi è?"...
"Signora, sono dell'ENEL, dovrei fare dei lavori. Mi apre?"
Dell'ENEL?
aveva la classica tuta arancio e blu dell'enel? e dalla finestra, ho visto una vettura o un furgone ENEL? Se è venuto per lavorare, nel furgone ha degli attrezzi...non lo lascerà lontano, potrebbe averne bisogno... nemmeno il ladro lo lascia lontano, perché deve fuggire dopo, ma il ladro non ha il furgone bianco e nuovo col marchio ENEL (o rosso col marchio Telecom)...
E POI.... nei giorni scorsi ho notato il classico avviso nella buca delle lettere? Mi ha chiamato l'ENEL? Sul sito del comune c'era un preavviso di lavori pubblici?
"Mi scusi, mi potrebbe dire il suo nome e cognome?"
Non si apre, si invita ad aspettare e si va ad accoglierlo. ..e prima di aprire ci si fa mostrare un tesserino... ma se non si è sicuri non si apre.
Un tecnico ENEL non fa storie, chiama la sua Sede (perché è la procedura) e l'ENEL ci chiamerà a casa per dirci che fuori dalla porta c'è davvero un loro tecnico. A telefono ci diranno l'importo della nostra ultima bolletta ed il nostro codice cliente (riportato in bolletta) e ci faranno capire che non siamo di fronte ad una truffa...SE NEL FRATTEMPO IL TECNICO SARA' SPARITO...NON ERA DELL'ENEL...
"Ma signora, devo solo fare una lettura del contatore, faccio in un lampo, quante storie"... questa frase non la sentiremo mai, perché l'ENEL, quella vera, in caso di contrattempi lascia il biglietto per L'AUTOLETTURA da fare online.


In caso di dubbi, rivolgiamoci sempre al 112. Un vero operatore non avrà nulla in contrario.
1. Osserviamo l'abbigliamento ed i modi di fare;
2. Osserviamo se nelle vicinanze c'è un veicolo "istituzionale";
3. Studiamo i modi di fare. Perde la pazienza facilmente? Insiste?
4. Chiediamo un documento di riconoscimento e magari, d'identità;
5. Chiamiamo il 112 in caso di dubbi.

E se siamo rimasti vittima di una truffa?
Se abbiamo firmato un contratto e ce ne siamo subito pentiti?
Niente paura, si può fare la disdetta entro 8 giorni, mandando una raccomandata...
L'importante è sempre rivolgersi a qualcuno di competente, tipo ai Carabinieri, alla polizia locale, oppure ad uno sportello di ascolto, che saprà consigliarvi sul da farsi.
Davide D.
Staff "Diversamente Bergamo"
www.diversamentebergamo.it
Tel. 035.0666.288
Ultima modifica: 11/07/2015 16:00 da D.B.O..
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